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This is a list of Timothy Garton Ash's books published in Italian, with
newer titles first:
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Free World. America, Europa
e il futuro dell'Occidente
2005
Quindici anni dopo il crollo del Muro di Berlino, l'Occidente sta
vivendo una grave crisi di identità. L'Europa, una volta
avviato il processo di unificazione politica, ha tentato di definire
se stessa in opposizione agli Stati Uniti, che, colpiti al cuore
l'11 settembre 2001, tendono sempre più a considerare il
Vecchio continente un fastidioso ostacolo alla riaffermazione della
loro leadership mondiale. Al punto che le contraddizioni esplose
fra gli alleati occidentali dell'America in occasione della seconda
guerra del Golfo, e culminate nel rifiuto di Francia e Germania
di partecipare al conflitto iracheno, hanno fatto parlare dell'europeismo
come di una variante dell'antiamericanismo. Che ne è, dunque,
di quello che un tempo veniva chiamato "il mondo libero"?
Per rispondere a questa domanda, Timothy Garton Ash ha attinto a
un'ampia gamma di fonti: dalle conversazioni private con statisti
di primo piano come Bush, Blair e Schroeder, agli incontri con soldati
inglesi e agricoltori del Kansas; dalle memorie di uomini politici
che hanno fatto la storia del Novecento, come De Gaulle, Churchill
e Roosevelt, alle più recenti indagini sociologiche. E, soprattutto,
si è basato su acute intuizioni personali, frutto di venticinque
anni di viaggi nei paesi europei e negli Stati Uniti. Questa vasta
e suggestiva ricognizione gli permette di spiegare perché
Washington non potrà governare da sola il mondo globalizzato,
perché la nuova Europa allargata riuscirà a realizzare
le proprie aspirazioni unicamente all'interno di una comunità
che sposti i suoi confini al di là dell'Atlantico, e perché
le tensioni in Medio Oriente e le condizioni di indigenza in cui
versa buona parte del pianeta potranno essere superate soltanto
da uno sforzo congiunto di popoli liberi e animati da un autentico
spirito di collaborazione. Per maturare la propria identità,
quindi, l'Occidente deve saper andare oltre se stesso: americani
ed europei hanno a disposizione la straordinaria opportunità
- che non possono lasciarsi sfuggire - di passare dal cosiddetto
"mondo libero" dei tempi della guerra fredda a un ordine
internazionale di libertà radicalmente nuovo. Proprio perché
il suo obiettivo è quello di sfidare i giudizi convenzionali
e di evitare risposte scontate, questo libro dovrebbe essere letto
da tutti coloro che desiderano essere cittadini di un mondo veramente
libero e in pace.
Visit: FreeWorldWeb.
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Storia del presente. Dalla caduta del Muro alle
guerre nei Balcani
2001
Gli anni Novanta: un decennio straordinario per l'Europa. Il suo
inizio ha visto il crollo del muro di Berlino, e con esso quello
del vecchio ordine. Ogni cosa, allora, sembrava possibile. Tutti
salutavano la comparsa di una nuova, eroica Europa, ma nessuno sapeva
quale forma avrebbe preso. Oggi lo sappiamo. Gran parte dei paesi
occidentali del nostro continente si è lanciata nella straordinaria
scommessa dell'Unione Europea. Con Berlino tornata capitale, la
Germania è di nuovo la nazione più potente. Polonia,
Repubblica Ceca e Ungheria hanno effettuato con successo la transizione
dal comunismo al capitalismo e hanno aderito alla NATO. Ma più
a Est e più a Sud, nei territori della ex Unione Sovietica
e della ex Jugoslavia, il continente è piombato in un sanguinoso
vortice di miseria, corruzione, delinquenza, guerra, brutali atrocità
che pensavamo di non vedere mai più. Timothy Garton Ash ci
racconta questo decennio magmatico in un'illuminante raccolta di
saggi, schizzi e dispacci scritti mentre la Storia prende forma.
Passando da Vienna a San Pietroburgo, dall'Inghilterra alla Rutenia,
riflette su come "il grande, unico conflitto" della Guerra
Fredda sia stato sostituito da una molteplicità di conflitti
minori, e si interroga su quale ruolo possano ancora ricoprire gli
Stati Uniti. Esamina l'attuale tentativo di unificazione dell'Europa
alla luce di un millennio di sforzi profusi in tal senso, ma sa
anche scendere nel dettaglio di una singola vicenda umana.
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Il dossier. La mia vita
a Berlino Est raccontata dalla polizia segreta
1998
Nel 1978, ancora fresco dei suoi studi di storia ad Oxford, Timothy
Garton Ash parte per Berlino, nella speranza di poter apprendere
dalla città divisa qualcosa di più sulla natura della
libertà e della dittatura. Non appena si trasferisce dal
settore occidentale a quello orientale, la Stasi, la polizia segreta
della Germania Est, apre un dossier sul suo conto ed inizia a controllare
ogni sua attività ed interesse (compreso il suo crescente
coinvolgimento nel movimento polacco di Solidarnosc), le sue amicizie,
persino i suoi amori.
Quindici anni più tardi, caduto il Muro e riunificata la
Germania, lo storico inglese varca la soglia del ministero che custodisce
i documenti della Stasi e chiede di vedere il suo dossier. Così,
nel leggere i rapporti che lo riguardano, scopre che molte persone
che aveva frequentato, amici, professori e semplici conoscenti,
erano in realtà informatori della polizia segreta. Decide
allora di rintracciarli per capire i motivi della loro scelta e
per cercare una risposta alla domanda "Che cosa fa di un uomo
un dissidente attivo e di un altro il fedele servitore di una dittatura?
Di un uomo uno Stauffenberg e di un altro uno Speer?". Interrogativo,
questo, che ci costringe a chiederci: "E io che cosa sarei
stato?".
Scoprendo con abilità i vari strati di realtà e inganno,
incontrando amici, insospettati nemici ed ex funzionari della Stasi,
ripercorrendo le vite di informatori e dissidenti, Garton Ash ci
mostra come sia difficile stabilire una qualsiasi verità
storica, quanto le nostre azioni dipendano dalle circostanze in
cui siamo nati e ci siamo formati e, di conseguenza, come a volte
sia arduo tracciare una linea netta tra colpevoli e innocenti.
'Il dossier' - che è al tempo stesso la ricostruzione della
storia personale dell'autore (come l'ha vissuta e come è
stata raccontata da chi gli era vicino) e un'indagine sul mondo
ormai scomparso della Germania Orientale - si legge con passione
come un romanzo di Graham Greene.
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In nome dell'Europa
1994
Timothy Garton Ash è ormai universalmente riconosciuto
come uno dei più acuti, eleganti e ironici osservatori dell'Est
europeo e della Germania. In questo importante saggio di storia
contemporanea, spiega come gli uomini politici tedeschi si siano
proposti di riunificare la Germania attraverso l'eliminazione della
"cortina di ferro" che divideva l'Europa occidentale da
quella orientale, e come abbiano quasi involontariamente trionfato
proprio quando si erano rassegnati alla sconfitta. In nome dell'Europa
è il risultato di sette anni di ricerca e si fonda su una
raccolta di fonti straordinariamente ricca e varia. Garton Ash ha
avuto accesso ai documenti più riservati del partito comunista
e della polizia segreta della Germania orientale; ha potuto consultare
gli archivi personali di Willy Brandt, di Helmut Schmidt e di molti
altri leader politici della Repubblica federale tedesca; ha discusso
a lungo con tutti i principali attori delle vicende di cui parla
(Helmut Kohl, Hans-Dietrich Genscher, eccetera) ed è riuscito
ad incontrare persino Eduard Shevardnadze (a Mosca) ed Erich Honecker
(in prigione). Dotato di un occhio infallibile per il particolare
rivelatore e dello scrupolo del grande studioso, Garton Ash passa
con disinvoltura dal mondo vagamente sinistro delle trattative per
"comprare" i prigionieri politici dalle autorità
tedesco-orientali alle discussioni di summit tra Kohl e Gorbaciov;
espone con uguale sicurezza la tormentata storia delle minoranze
tedesche nell'Europa dell'Est e la posizione altamente ambigua del
governo di Bonn nei confronti di Solidarnosc e degli altri movimenti
di opposizione. Accolto nella stessa Germania come il più
autorevole e leggibile saggio sugli ultimi cinquant'anni di storia,
In nome dell'Europa è una lettura indispensabile per chiunque
voglia capire perché la Germania è tornata a essere
oggi la maggiore potenza europea.
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Le rovine dell'impero. Europa
centrale 1980-1990
1992
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